Piano termico

Climatizzare le aule scolastiche entro l’estate 2027

L’associazione HQMonza propone leasing o noleggio operativo per affrontare le ondate di calore negli istituti comunali.

Climatizzare le aule scolastiche entro l’estate 2027

Per la primavera-estate 2027 il Comune dovrebbe avviare in anticipo la pianificazione per climatizzare gli edifici scolastici di propria competenza. A sostenerlo è l’associazione HQMonza, che invita la giunta guidata dal sindaco Paolo Pilotto a intervenire già ora per evitare che alunni e insegnanti debbano affrontare nuove giornate di caldo intenso in ambienti privi di sistemi adeguati.

La proposta nasce dal ripetersi delle ondate di calore, considerate dall’associazione non più episodi occasionali ma una condizione destinata a caratterizzare anche le prossime estati. A risentirne maggiormente sono i bambini dei nidi e delle scuole dell’infanzia, dove le attività proseguono oltre la chiusura ordinaria degli altri istituti.

Il precedente dei climatizzatori portatili

Durante l’estate il Comune di Monza è intervenuto con l’installazione di condizionatori portatili nei nidi e nelle materne. La scelta ha suscitato perplessità tra gli esperti della sicurezza, mentre l’amministrazione ha assicurato che i cosiddetti pinguini erano stati collocati correttamente. Per HQMonza, tuttavia, l’esperienza dimostra la necessità di programmare per tempo una soluzione strutturale.

Secondo i dati citati dall’associazione, gli edifici comunali sono 48, tra asili nido, scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado. Le aule didattiche stimate sono circa 600, senza considerare laboratori, mense e uffici amministrativi. L’acquisto dei climatizzatori e l’installazione a norma avrebbero un costo medio compreso tra 1.800 e 2.500 euro per aula, per un investimento complessivo tra 1 e 1,5 milioni di euro.

Leasing e noleggio operativo

Per contenere l’impegno economico iniziale, HQMonza suggerisce di partire da nidi e materne e di estendere successivamente gli interventi alle scuole elementari e medie. In alternativa all’acquisto diretto, il Comune potrebbe valutare il leasing o il noleggio operativo, con il pagamento di un canone mensile o trimestrale e servizi di manutenzione inclusi.

In base alla proposta, al termine di un contratto normalmente quinquennale l’amministrazione potrebbe riscattare le apparecchiature a un prezzo residuo oppure sostituirle con modelli più recenti ed efficienti. L’associazione chiede inoltre che gli impianti siano caratterizzati da elevata efficienza energetica, così da ridurre i consumi rispetto alle unità portatili e mantenere sotto controllo i costi di gestione.

Prima di procedere sarebbe comunque necessario uno studio specifico per ciascun edificio. La progettazione dovrebbe individuare la soluzione più adatta, dai sistemi monosplit agli impianti centralizzati VRF o VRV, in grado di servire più ambienti con un numero ridotto di unità esterne. L’obiettivo indicato da HQMonza è arrivare alla prossima stagione estiva con impianti efficienti, controllati e compatibili con le caratteristiche dei singoli plessi.