Micheal Vitali, centrocampista monzese, ha vissuto un’esperienza particolare nel calcio degli Emirati Arabi Uniti. Dopo il percorso nelle giovanili di alcuni importanti club italiani, il ventenne ha avuto l’opportunità di allenarsi a Dubai con lo Shabab Al Ahli Fc, formazione guidata dal tecnico portoghese Paulo Sousa.
Nato il 6 aprile 2006 e alto 1,75 metri, Vitali ha mosso i primi passi nelle giovanili dell’Atalanta, dove è rimasto dal 2014 al 2019. Successivamente è passato al Milan, vestendo la maglia rossonera dal 2019 al 2024, prima di trasferirsi alla Feralpisalò per la stagione 2024-2025.
Dalla Serie D agli Emirati
Nella prima parte della stagione 2025-2026 il centrocampista ha giocato nell’Enna, in Serie D, affrontando anche squadre composte da diversi elementi con trascorsi nel calcio professionistico. In seguito è arrivata la possibilità di trasferirsi negli Emirati, proposta che Vitali ha deciso di accettare.
A Dubai il giocatore si è alternato tra gli allenamenti con l’Under 23 e quelli con la prima squadra. Non ha però potuto disputare partite ufficiali, perché il suo arrivo è avvenuto a mercato chiuso. L’esperienza è stata condizionata anche dalla situazione internazionale: in alcune occasioni gli allenamenti sono stati sospesi per la caduta di droni, secondo quanto raccontato dal calciatore.
Dal punto di vista tecnico, Vitali ha descritto un ambiente composto in prevalenza da giocatori africani e locali, con una presenza ridotta di calciatori europei. A suo giudizio, il livello generale è inferiore a quello italiano e l’organizzazione tattica è meno sviluppata. Per questo, pur considerando positiva l’esperienza personale, il centrocampista ha spiegato di preferire il ritorno in Europa nel caso di una nuova opportunità.
Il futuro ancora da definire
Rientrato in Italia, Vitali è ora alla ricerca di una nuova squadra. Nel corso della sua formazione ha condiviso lo spogliatoio con calciatori che oggi militano in società professionistiche, tra cui Adam Bakoune, Francesco Camarda, Christian Comotto, Mattia Liberali e il portiere del Paris Saint-Germain Alessandro Longoni.
Tra i compagni avuti in passato, il centrocampista indica Liberali come quello dotato di maggiore qualità. Quanto al proprio futuro, Vitali non esclude né la permanenza in Italia né un’esperienza all’estero. La sua aspirazione principale resta quella di arrivare un giorno a giocare per il Milan o per il Monza, club che ha nel cuore e ai quali lega il proprio principale obiettivo professionale.