Forze dell'ordine

Ventisei nuovi agenti della Polizia di Stato in due mesi

Il potenziamento segue nove ingressi estivi e altri diciassette arrivi dal 233esimo corso formativo

Ventisei nuovi agenti della Polizia di Stato in due mesi

Sono ventisei i nuovi agenti della Polizia di Stato destinati alla provincia di Monza e Brianza nell’arco di circa due mesi. Ai nove poliziotti entrati in servizio a luglio si sono aggiunti altri diciassette operatori, provenienti dal 233esimo corso di formazione.

Il rafforzamento degli organici rientra nel più ampio quadro delle assegnazioni effettuate nelle province lombarde. Dal 15 dicembre 2022 a oggi, alla Polizia di Stato sono state attribuite 1.529 unità di personale, con un saldo positivo di 533 agenti rispetto alle cessazioni. Con le ulteriori assegnazioni previste tra agosto e settembre, il saldo complessivo regionale dovrebbe superare le 790 unità.

La posizione della Lega brianzola

La notizia è stata accolta con soddisfazione dagli esponenti brianzoli della Lega: l’onorevole Andrea Crippa, parlamentare eletto nel collegio di Seregno e Desio, Alessandro Corbetta, capogruppo in Regione Lombardia, Emanuele Pozzoli, sindaco di Besana in Brianza e responsabile provinciale Enti Locali, e Andrea Villa, consigliere provinciale e componente del direttivo lombardo.

Secondo i rappresentanti del partito, l’arrivo dei nuovi agenti è il risultato delle scelte del Governo e dell’impegno della Lega, che da tempo sostiene la necessità di aumentare la presenza delle forze dell’ordine sul territorio. Gli esponenti sottolineano che la sicurezza richiede personale in divisa presente nei diversi contesti locali e considerano il potenziamento una risposta alle richieste dei cittadini e dei Comuni.

Le esigenze del territorio

La stessa Lega riconosce tuttavia che le necessità della Brianza richiedono ulteriori risorse e che il percorso non può considerarsi concluso. Il partito ribadisce quindi la necessità di continuare a investire sulla sicurezza e sulla presenza dello Stato, sostenendo che i nuovi ingressi costituiscano un punto di partenza.

Nel quadro delineato, i Comuni continuano a contribuire attraverso la Polizia Locale, ma secondo i rappresentanti politici la sicurezza non può essere trasferita esclusivamente sulle amministrazioni municipali. L’obiettivo indicato è mantenere una presenza costante sul territorio, affiancata da attività di prevenzione, per rispondere alle esigenze espresse dalla popolazione e dagli enti locali della provincia.