Presidio militare

Prefetto e nuovo comandante fanno il punto su Strade Sicure

Il confronto ha riguardato impiego dei militari, prevenzione e una pattuglia automontata aggiuntiva.

Prefetto e nuovo comandante fanno il punto su Strade Sicure

Il prefetto di Monza e della Brianza, Enrico Roccatagliata, ha incontrato oggi, 12 agosto, il nuovo comandante dell’Operazione Strade Sicure in Lombardia, il colonnello Riccardo Venturini. L’appuntamento è servito a esaminare l’andamento delle attività e a condividere le principali questioni legate alla presenza dei militari sul territorio.

Il ruolo dei militari

Nel corso del confronto, al quale ha partecipato il comandante del 5° Reggimento Alpini, sono stati ripercorsi gli scenari di impiego e le modalità con cui viene svolto il servizio. L’attenzione si è concentrata sulle finalità di prevenzione dell’operazione e sugli ambiti interessati nel capoluogo, oltre che sulle aree sensibili della provincia.

Il prefetto Roccatagliata ha sottolineato l’alta professionalità dimostrata dal personale impegnato nell’attività. Il confronto ha quindi consentito di fare il punto sull’organizzazione del dispositivo e sulle esigenze connesse al controllo del territorio, nell’ambito delle competenze previste dall’Operazione Strade Sicure.

La rimodulazione del dispositivo

Durante l’incontro è stata inoltre evidenziata l’utilità della recente rimodulazione del dispositivo operativo. La modifica ha permesso di recuperare una nuova pattuglia automontata, destinata al controllo del territorio nei contesti individuati come prioritari.

La presenza della pattuglia si inserisce nel quadro delle attività di prevenzione e vigilanza assicurate dai militari in Lombardia. Il servizio continuerà a interessare il capoluogo e le zone sensibili della provincia, secondo gli scenari di impiego illustrati nel corso del colloquio tra il prefetto e il nuovo comandante regionale dell’operazione.