Dopo l’arresto eseguito all’alba di lunedì 10 agosto, il sindaco di Muggiò, Michele Messina, è intervenuto sulla vicenda che coinvolge due donne operanti in un asilo nido della Brianza. Si tratta della titolare della struttura, di 42 anni, e di un’educatrice di 24 anni. Entrambe sono indagate per maltrattamenti ed esercizio abusivo della professione.
La posizione dell’amministrazione
In un video diffuso sui social, il primo cittadino ha espresso preoccupazione per quanto emerso, con particolare attenzione alle condizioni dei bambini e alle conseguenze per le loro famiglie. Messina ha inoltre precisato che l’asilo nido, secondo quanto riferito, non era attrezzato col Comune, prendendo le distanze da un eventuale coinvolgimento diretto dell’amministrazione nella gestione della struttura.
Il sindaco ha però chiarito che questa precisazione non comporterà un disimpegno da parte del Comune. La vicenda, ha sottolineato, è considerata molto grave e l’amministrazione intende mantenere alta l’attenzione sulla tutela dei minori. L’ente, ha aggiunto, è pronto a fare tutto ciò che rientra nelle proprie competenze per sostenere i bambini e le famiglie coinvolte.
Gli accertamenti
Messina ha quindi rivolto l’attenzione al lavoro degli investigatori e della magistratura, chiamati a ricostruire l’accaduto e ad accertare eventuali responsabilità. Le due indagate dovranno rispondere delle ipotesi di maltrattamenti ed esercizio abusivo della professione, contestazioni sulle quali proseguiranno gli accertamenti previsti dall’inchiesta.
Nel suo intervento, il sindaco ha ribadito che la sicurezza, la dignità e il benessere dei bambini devono rappresentare una priorità e non possono essere messi in secondo piano. Le dichiarazioni sono arrivate mentre l’attenzione resta concentrata sugli sviluppi dell’indagine e sulle verifiche relative a quanto sarebbe avvenuto all’interno dell’asilo nido.