La politica brianzola si prepara al prossimo ciclo amministrativo con l’ingresso sulla scena di Futuro Nazionale, il movimento fondato dal generale Roberto Vannacci. Il gruppo riferisce di avere avviato un’attività organizzativa sul territorio, in vista delle elezioni comunali del 2027, ma al momento non ha ancora indicato candidati alla carica di sindaco né eventuali coalizioni.
Secondo i vertici territoriali, negli ultimi mesi il movimento avrebbe registrato una crescita in Brianza, con la nascita di oltre venti comitati. L’attività comprende raccolte firme, banchetti e iniziative sui social network. L’obiettivo dichiarato è costruire una presenza politica nei Comuni considerati storicamente vicini alla sinistra e chiamati al voto, tra cui Monza, Cesano Maderno e Seregno.
Il radicamento sul territorio
Il coordinamento locale sostiene che la Brianza non rappresenti un territorio politicamente immodificabile. Elio Berto, referente del Comitato 47, e Arianna Bertuccelli, vice referente, descrivono la crescita dei gruppi come il segnale di una domanda di cambiamento e di maggiore attenzione alle esigenze delle comunità locali.
I comitati, spiegano i due referenti, non intendono essere semplici sedi di partito, ma luoghi di confronto tra professionisti, imprenditori, lavoratori, giovani, amministratori locali e cittadini. Tra i temi indicati figurano sicurezza, identità culturale, sostegno alle imprese ed efficienza dei servizi. La struttura punta quindi a combinare l’esperienza di chi ha già ricoperto incarichi istituzionali con il coinvolgimento di persone esterne alla politica organizzata.
Il primo appuntamento a Monza
Il calendario delle iniziative prevede un incontro pubblico a Monza il 14 settembre, con la partecipazione dell’onorevole Laura Ravetto. L’appuntamento sarà dedicato soprattutto alla sicurezza e potrebbe diventare l’occasione per comunicare ulteriori passaggi organizzativi in vista delle prossime amministrative.
Restano invece ancora da chiarire le candidature e la possibile composizione delle alleanze. Il movimento afferma di voler presentare una proposta alternativa alle attuali amministrazioni di centrosinistra e di puntare a un progetto di governo condiviso per le comunità brianzole. La campagna, almeno nella fase iniziale, sarà quindi concentrata sul consolidamento dei comitati e sulla definizione del programma, prima dell’annuncio dei nomi.