Massimo Tadini è morto all’età di 60 anni. La notizia ha suscitato profondo cordoglio tra studenti, colleghi, atleti e società sportive di Monza, dove era conosciuto sia per la lunga attività come insegnante di educazione fisica sia per il suo impegno nella pallavolo.
Tadini si è spento nella giornata di martedì 11 agosto. Per molti ragazzi dell’istituto Hensemberger, dove aveva insegnato per anni, era una figura di riferimento capace di trasmettere attraverso l’attività fisica valori come fiducia, rispetto e attenzione verso gli altri. La scuola lo ha ricordato sui propri canali social con una fotografia che lo ritrae sollevato in aria dagli studenti, accompagnata da un messaggio dedicato alla sua umanità e alla passione educativa.
Il lavoro nella pallavolo e il progetto No Limits
Accanto alla scuola, Tadini aveva costruito negli anni un legame profondo con il mondo sportivo monzese. Era stato allenatore del settore giovanile del Consorzio Vero Volley e rappresentava uno dei punti di riferimento del progetto No Limits, nato per favorire la partecipazione alla pallavolo delle persone con disabilità.
L’iniziativa, avviata nel 2017 in collaborazione con l’associazione sportiva Silvia Tremolada, ha permesso ad atleti con disabilità intellettive, sindrome di Down e autismo di avvicinarsi alla pallavolo, allenarsi e prendere parte a tornei ufficiali del circuito Special Olympics. Per Tadini, lo sport doveva essere accessibile e privo di barriere, oltre che uno strumento di crescita e relazione.
Il cordoglio di colleghi e atleti
Il Consorzio Vero Volley ha sottolineato il ruolo avuto da Tadini nello sviluppo della società e nel percorso che ha portato alla crescita del progetto sportivo. La presidente Alessandra Marzari lo ha ricordato come una persona fedele ai valori del Consorzio e come un collaboratore capace di contribuire alla sua apertura verso l’esterno.
Un messaggio di dolore è arrivato anche dagli atleti e dai responsabili della Silvia Tremolada, che hanno descritto Tadini come un uomo appassionato, generoso e profondamente legato ai suoi ragazzi. Sui social si sono susseguiti numerosi ricordi dedicati a un professionista che aveva fatto della pallavolo un’occasione di inclusione e dialogo tra generazioni diverse.
Il cordoglio riguarda anche la moglie Chicca e i figli Alice e Mattia. I funerali saranno celebrati giovedì 13 agosto alle 16 nella chiesa del Sacro Cuore di Triante, in viale Vittorio Veneto. Per chi vorrà portare un ultimo saluto, sarà possibile recarsi in via Puglia 14 dalle 8.30 alle 17.30.