Sosta contestata

Settanta sanzioni agli automobilisti in un sabato di agosto

Luca Colombo denuncia ricadute sul commercio e disagi per gli esercenti del centro storico

Settanta sanzioni agli automobilisti in un sabato di agosto

Giornata record per gli ausiliari della sosta di Seregno, che sabato 8 agosto hanno elevato 70 sanzioni ad altrettanti automobilisti. Le multe hanno riguardato persone che avevano lasciato l’auto in città per fare la spesa, svolgere commissioni o trascorrere qualche ora nei locali del centro.

Il numero particolarmente elevato di verbali ha suscitato le proteste di Luca Colombo, referente territoriale del Movimento 5 Stelle Brianza Ovest ed esercente del centro storico. Secondo Colombo, l’episodio non rappresenta soltanto una sorpresa negativa per i cittadini coinvolti, ma rischia di aggravare le difficoltà già affrontate dalle attività commerciali della zona.

Il nodo del disco orario

All’origine delle numerose multe potrebbe esserci la convinzione, diffusa tra alcuni automobilisti, che anche a Seregno fosse stata sospesa la disciplina del disco orario, come avvenuto in altre città della provincia durante il periodo estivo. Il sistema, però, non sarebbe stato modificato e gli ausiliari hanno proceduto con i controlli e le sanzioni previste.

Colombo ha contestato la scelta attraverso un intervento pubblicato sui social, sostenendo che l’assenza di parcheggi a disco orario gratuiti e l’applicazione delle regole possano penalizzare i cittadini rimasti in città e, di riflesso, le imprese del centro. Nel suo intervento ha definito l’episodio una batosta per il commercio, collegandolo alle difficoltà attraversate da diverse attività che nell’ultimo anno hanno cessato l’attività nel centro storico.

Le difficoltà degli esercenti

Il tema dei parcheggi è da tempo al centro delle lamentele dei commercianti. Tra i problemi segnalati ci sono la carenza di posti auto, soprattutto nelle aree vicine alla Ztl, e le difficoltà per le persone con mobilità ridotta. Secondo gli esercenti, la disponibilità limitata di parcheggi può scoraggiare i clienti e rendere più complicato raggiungere negozi, bar e ristoranti.

Il gruppo Seregno Imprese Movimento Ospitalità, che riunisce soprattutto operatori della ristorazione, riferisce inoltre di disdette legate all’impossibilità di trovare un posto auto. Il problema, spiegano gli esercenti, riguarda anche centri benessere, parrucchieri, estetisti e altre attività che lavorano su prenotazione: alcuni clienti, non riuscendo a parcheggiare, avvisano di essere costretti a rinunciare all’appuntamento.

Gli operatori chiedono di intervenire prima di aumentare il numero degli ausiliari, modificare i parcometri o ridisegnare gli stalli a pagamento. Tra le priorità indicate figurano la sistemazione dei parcheggi sotterranei e una revisione complessiva del piano della sosta. Nel dibattito viene citata anche la presenza di persone senza fissa dimora all’interno di alcune strutture sotterranee, ulteriore elemento di criticità collegato alla gestione degli spazi.