Commercio locale

Un negozio lascia il centro e si trasferisce altrove

Punto di Vista mantiene l’attività nel comune vicino, mentre cresce il dibattito sul futuro delle attività di vicinato.

Un negozio lascia il centro e si trasferisce altrove

Il centro storico di Muggiò perde un’altra attività commerciale di vicinato. Il negozio di ottica Punto di Vista, realtà conosciuta in città, abbassa la saracinesca nella sede attuale e si trasferisce nella vicina Lissone. Non si tratta quindi di una chiusura definitiva, ma di uno spostamento dell’attività in un altro comune.

A rendere nota la decisione è stata la lista civica Insieme per Muggiò-Popolari Muggioresi, che ha commentato la notizia sulla propria pagina Facebook esprimendo amarezza per l’ennesimo esercizio che lascia il cuore cittadino. Il trasferimento dell’ottica si inserisce in una serie di abbandoni che negli ultimi tempi ha interessato il centro storico.

Le attività che hanno già lasciato il centro

Prima di Punto di Vista avevano già chiuso o lasciato la zona la gelateria Coppa d’Oro, indicata come un punto di riferimento anche per clienti provenienti da fuori città, la storica Pasticceria Mariani, Abbigliamento Sala e Casalinghi Colombo. L’elenco restituisce il quadro di una progressiva riduzione delle vetrine e dei servizi presenti nel centro di Muggiò.

La lista civica sottolinea che il fenomeno non riguarda soltanto Muggiò. Centri storici svuotati e difficoltà per i piccoli esercizi commerciali vengono segnalati anche a Monza, in altri comuni della Brianza e in diverse aree d’Italia. Tra le cause indicate ci sono gli affitti elevati, la crescita degli acquisti online e la tendenza a concentrare la spesa nei centri commerciali, considerati più comodi per effettuare acquisti di più prodotti in un’unica occasione.

Il futuro del commercio di vicinato

Nel messaggio diffuso online, la lista civica evidenzia che ogni serranda abbassata non rappresenta soltanto la perdita di un’attività economica. Con la chiusura dei negozi vengono meno anche abitudini quotidiane, occasioni di incontro e relazioni sociali legate alla presenza delle vetrine e dei piccoli esercizi.

Il trasferimento di Punto di Vista riapre così il dibattito sul futuro del centro storico di Muggiò. Il timore espresso è che, senza negozi e senza vetrine illuminate nelle ore serali, la zona perda progressivamente vitalità. Per evitare un ulteriore impoverimento del tessuto commerciale, la lista civica chiede una riflessione e la definizione di proposte concrete a sostegno delle attività di vicinato.