Alla vigilia di Ferragosto, il Monza è pronto a scendere in campo al Brianteo per il debutto in Coppa Italia contro l’Avellino, ma la Curva Pieri, la tifoseria organizzata, ha annunciato la propria assenza. La decisione è stata comunicata attraverso un post sui social, evidenziando la richiesta di maggiore considerazione da parte della società.
Secondo il comunicato, questa mancanza di rispetto è collegata alla scelta della società di non includere il biglietto d’ingresso per la partita nel pacchetto abbonamento, una prassi che in passato aveva dimostrato attenzione nei confronti dei tifosi più fedeli. Il fischio di inizio è previsto per venerdì 14 agosto alle 20.45, ma i tifosi non saranno presenti sugli spalti.
Il comunicato della Curva Pieri sottolinea che, per loro, non è un dettaglio, ma un gesto significativo. Negli anni, i loro sostenitori hanno dovuto affrontare costi sempre più elevati per supportare la squadra, vedendo i settori cosiddetti ‘popolari’ divenire inaccessibili. ‘Ci siamo sempre stati, in casa e in trasferta, indipendentemente dai risultati e dalle difficoltà’, affermano con fermezza.
Un amore incondizionato per la squadra
I sostenitori, nonostante le sfide economiche, hanno sempre dimostrato un amore incondizionato verso il Monza e continuano a sostenerlo in ogni circostanza. La decisione della società di escludere il biglietto dal pacchetto abbonamento è percepita come una mancanza di rispetto e considerazione per chi segue la squadra con passione. ‘Non è una questione di prezzo, ma di rispetto e appartenenza’, chiariscono i gruppi organizzati.
Conclusione della Curva
Di fronte a questo atteggiamento della società, i gruppi organizzati della Curva Pieri hanno deciso di non assistere alla gara di Coppa Italia del 14 agosto. La loro scelta rappresenta un chiaro messaggio: il legame tra la squadra e i tifosi deve essere basato su reciproco rispetto e considerazione.