Il sindaco Paolo Pilotto ha recentemente preso posizione dopo la cancellazione di alcune scritte offensivo contro le forze dell’ordine apparse a Monza. In un post sui social, ha esortato a “disarmare le parole”, sottolineando l’importanza di un linguaggio pacifico e costruttivo.
Le scritte, che inneggiavano alla vendetta contro Fakir, un cittadino marocchino di 42 anni deceduto durante un fermo di polizia a Bologna il 19 luglio, sono state denunciate dal consigliere comunale Massimiliano Longo (Forza Italia). Longo ha sollecitato l’amministrazione a rimuoverle, criticando Pilotto per aver firmato una petizione a difesa del sindaco di Bologna, Matteo Lepore, il quale aveva invitato i cittadini a manifestare per la verità dopo l’incidente.
Pilotto invita alla riflessione
In risposta alle scritte, Pilotto ha informato il questore e il prefetto e ha dato ordine a una ditta specializzata di procedere con la cancellazione. “La città e i suoi cittadini non giustificheranno alcun linguaggio violento”, ha dichiarato Pilotto sul suo profilo Facebook, aggiungendo che è essenziale mantenere la coesione tra istituzioni e cittadini per evitare divisioni e violenze.
“Abbiamo vissuto periodi oscuri contrassegnati da violenze”, ha affermato, esortando tutti a investire in attività che uniscono la comunità, come famiglia, scuola, cultura e sport. Pilotto ha concluso sottolineando che è necessario costruire una comunità coesa, libera da nemici interni e esterni.