Welfare interno

Amazon introduce le ferie solidali per i dipendenti in difficoltà

Da ottobre, cessioni anonime di giornate e permessi sosterranno colleghi alle prese con gravi esigenze familiari.

Amazon introduce le ferie solidali per i dipendenti in difficoltà

Amazon introdurrà le ferie solidali per i lavoratori a tempo indeterminato della propria rete logistica in Italia. Il programma riguarderà anche il magazzino di Burago di Molgora e consentirà di cedere volontariamente ferie e permessi retribuiti a colleghi che si trovano ad affrontare gravi problematiche familiari, dopo aver esaurito le giornate disponibili.

La misura sarà attiva da ottobre 2026 su base continuativa. Le richieste e le donazioni potranno quindi essere presentate durante tutto l’anno. La partecipazione sarà gratuita e volontaria per entrambe le parti, mentre il procedimento sarà gestito nel rispetto della privacy: chi mette a disposizione i propri giorni non saprà a chi verranno assegnati e chi li riceve non conoscerà l’identità del donatore.

Il contesto della scelta

La decisione arriva dopo una ricerca commissionata da Amazon a SWG su lavoratori del settore pubblico e privato. Secondo l’indagine, il 58% degli italiani è favorevole alla possibilità di donare ferie ai colleghi in difficoltà. Il tema riguarda in particolare le persone che svolgono attività di assistenza nei confronti di familiari anziani, bambini o persone con disabilità.

Il 57% degli intervistati dichiara infatti di avere almeno un compito di cura e, per il 32%, si tratta di una responsabilità continuativa. Gli anziani rappresentano il gruppo più seguito, indicato dal 47% del campione, anche quando non vivono con il lavoratore. Il 24% si occupa di bambini tra zero e sei anni e una quota analoga assiste persone con disabilità.

Negli ultimi dodici mesi, il 53% dei caregiver ha utilizzato permessi ordinari, mentre il 46% ha impiegato parte delle proprie ferie. Il 19% ha esaurito tutte le giornate disponibili per rispondere alle necessità di cura. Inoltre, il 26% ha fatto ricorso a personale esterno a pagamento e il 13% ha già utilizzato ore o giorni ceduti da colleghi.

Le condizioni per accedere

La nuova procedura nasce in attuazione dell’articolo 24-bis del Contratto collettivo nazionale del settore Logistica, Trasporto Merci e Spedizione, oltre che degli accordi sindacali sottoscritti di recente. L’azienda ha spiegato che le circostanze per richiedere assenze retribuite saranno ampliate rispetto alle previsioni minime del contratto.

Tra i casi considerati rientrano anche l’assistenza a fratelli o sorelle in condizioni gravi, temporanee e invalidanti, oltre alle situazioni di abuso o violenza di genere che coinvolgono le lavoratrici. A illustrare l’impostazione del programma è stato Salvatore Iorio, direttore Risorse Umane di Amazon Italia Logistica, secondo cui l’iniziativa punta a trasformare la solidarietà tra colleghi in un sostegno concreto per chi attraversa un periodo di particolare difficoltà.